I Maltesi della famiglia Contarini

Standard

Che cos'è lo standard

La scelta di una particolare razza canina significa apprezzare determinate caratteristiche di una razza rispetto ad un’altra. Questa scelta però non deve avvenire solo per motivi estetici (peso, colore, lunghezza del pelo etc.) ma anche per il tipo di carattere perché sarà il carattere che permetterà al nostro maltese di adattarsi a noi.

L’elenco delle caratteristiche di ciascuna razza sono appunto indicate nello "standard di razza". Questa descrizione dettagliata di ogni razza viene dettata dalle istituzioni che la tutelano nel paese di origine e deve essere approvata in Italia dall'Ente Nazionale (Enci) e a livello Internazionale dalla federazione FCI.

Le diverse tipologie di razze sono il risultato di una scelta operata dall’uomo che ha selezionato alcune caratteristiche rispetto ad altre per finalità diverse come bellezza, lavoro, compagnia.
L’insieme delle caratteristiche morfologiche e caratteriali che una razza deve avere viene appunto definito standard
Uno standard può fornire diversi dettagli sulle singole parti anatomiche del cane, elencando le possibili varianti (ad esempio i vari colori del pelo), le tolleranze ammesse (ad esempio altezze al garrese minima e massima, escludendo perciò l’esistenza di maltesi toy, ancor peggio imperiali), vengono elencati gli eventuali punti di particolare pregio da ricercare nei soggetti che andrebbero valorizzati per la selezione riproduttiva, e individuati i difetti inammissibili che portano (o dovrebbero portare nel caso di un allevamento di razza professionale) all’esclusione della produzione, in modo da mantenere l’omogeneità morfologica della razza ed escludere mutazioni non desiderate che possono portare, ad esempio, a problemi di salute e per ultimo dare il limite dopo il quale si esclude la riproduzione.

Attraverso il processo di addomesticamento per mano del uomo, si è passati dal lupo selvatico al cane domestico, grazie all’allevamento selettivo sono state raggiunte grandi biodiversità. Se dovesse venir meno il rispetto degli standard si perderebbero le differenze di ciascuna razza. Particolari caratteristiche di una razza possono essere difetti per un ‘altra, ad esempio uno shih-tzu per essere in standard, deve avere mascelle prognate e o a tenaglia, morfologia che in un maltese non è di fatto accettata.

Standard razza Maltese (sito ENCI)

Standard FCI

FCI  Standard  N° 65 - pubblicazione del 17.12.2015 – in vigore dal 1 gennaio 2016

ORIGINE: area centrale del Mediterraneo

Patrocinio: Italia  

UTILIZZAZIONE: Cane da compagnia. 

CLASSIFICAZIONE FCI: Gruppo 9 Cani da compagnia.

BREVI CENNI STORICI: Il nome Maltese non significa che la razza sia originaria dell’isola di Malta, perché l’aggettivo “Maltese” deriva dalla parola semitica “màlat” che significa rifugio o porto; questa radice semitica riemerge ancora in una serie di nomi di posti marittimi; per esempio nel nome dell’isola adriatica di Méléda, la città siciliana di Melita ed anche in quella dell’isola di Malta. Gli avi di questo piccolo cane vivevano nei porti e nelle città marittime del Mediterraneo centrale, dove cacciavano topi e ratti che pullulavano nei magazzini costieri e nelle navi. In una lista di cani esistenti all’epoca di Aristotele (384-322 A.C.) viene menzionata una razza di piccoli cani a cui viene attribuito il nome Latino “cane Melitensis”. Quel cane era conosciuto nell’Antica Roma come il cane favorito dalle matrone e lodato da Strabone, poeta latino del primo secolo dopo Cristo. Rappresentazioni del Maltese di numerosi pittori del Rinascimento mostrano questo piccolo cane nei saloni dell’epoca a fianco di bellissime dame del tempo.

ASPETTO GENERALE: Di piccolo formato, con tronco allungato. Ricoperto da un mantello bianco e molto lungo, molto elegante e con portamento distinto della testa. 

PROPORZIONI IMPORTANTI: La lunghezza del tronco eccede di circa 1/3 l’altezza al garrese. La lunghezza della testa è pari ai 6/11 dell'altezza al garrese. La circonferenza toracica è di 2/3 maggiore dell’altezza al garrese. La lunghezza del muso è uguale a 4/11 della lunghezza totale della testa; è di conseguenza leggermente minore della sua metà. La profondità del muso è di un buon 20% meno della sua lunghezza. La lunghezza della coda corrisponde a circa il 60% dell’altezza al garrese.

COMPORTAMENTO E CARATTERE: Vivace, affettuoso, molto docile, e molto intelligente.

TESTA : Piuttosto larga, eccedendo leggermente  la metà della sua lunghezza totale.

Regione Cranica: Cranio. Il cranio è leggermente più lungo del muso; la larghezza bizigomatica è uguale alla sua lunghezza. In senso sagittale è di forma molto poco ovoidale; la parte superiore del cranio è piatta con apofisi occipitale molto poco marcata. Le protuberanze dei seni frontali e delle arcate sopracciliari sono ben sviluppate; la sutura metopica è assente ovvero pochissimo accentuata, le pareti laterali sono un poco convesse.  

Stop: Depressione naso-frontale molto marcata definente un angolo di 90°.  

REGIONE FACCIALE:

Tartufo: Sulla stessa linea della canna nasale, visto di profilo, la faccia anteriore è verticale. Voluminoso con narici aperte ed assolutamente nero. 

Muso: La lunghezza del muso è leggermente inferiore della metà della lunghezza della testa. Le regioni sottorbitali sono ben cesellate. La profondità è molto meno della lunghezza. Le facce laterali sono parallele, ma il muso visto di fronte, non deve apparire quadrato in quanto la faccia anteriore si raccorda con delle curve. La canna nasale è rettilinea con scanalatura ben marcata nella parte centrale. 

Labbra: Viste di fronte, alla loro congiunzione hanno la forma di un arco molto aperto. Sono poco sviluppate in profondità, con occhiello della connessura non visibile. Le labbra superiori combaciano perfettamente con quelle inferiori tanto che il profilo inferiore del muso è dato dalla mandibola. I margini labiali sono rigorosamente neri. 

Mascelle/Denti: Normalmente sviluppate e di apparenza leggera, combaciano perfettamente. La mandibola, con le sue branche rettilinee, in avanti non è né prominente né sfuggente. Le arcate dentarie combaciano perfettamente e gli incisivi in chiusura a forbice. I denti sono bianchi e la dentizione è ben sviluppata e completa. 

Occhi: Espressione vivace e attenta, di grandezza maggiore della normale, la forma tende ad essere rotonda. Le palpebre sono ben aderenti al bulbo oculare, che non è mai infossato, ma piuttosto affiorante, appena leggermente sporgente. Gli occhi sono situati approssimativamente sullo stesso piano frontale. Visti di fronte: non devono lasciare intravedere la sclera (bianco nell’occhio); sono di colore ocra carico; le rime palpebrali e la terza palpebra sono nere.

 

Orecchie: Tendenti alla forma triangolare, la larghezza è di circa 1/3 della lunghezza. Sono inserite alte al di sopra dell'arcata zigomatica, pendenti e aderenti alle pareti laterali del cranio, poco erettili.

COLLO: Nonostante sia ricoperto da pelo abbondante, la demarcazione della nuca è ben evidente. Il profilo superiore è arcuato. La lunghezza del collo è circa la metà dell'altezza al garrese. Ha portamento eretto ed è privo di pelle lassa.

Tronco: La lunghezza misurata dalla punta della scapola alla punta della natica è maggiore di 1/3 rispetto l’altezza al garrese.

Linea superiore: Rettilinea sino alla inserzione della coda. 

Garrese: Leggermente elevato sul profilo dorsale. 

Dorso: La lunghezza è superiore della metà dell’altezza al garrese. 

Groppa: Sul prolungamento della linea dorso-lombare, la groppa è molto larga e lunga, ha un'oscillazione rispetto all'orizzontale di 10°. 

Torace: Ampio, profondo, ben sviluppato, disceso oltre il livello dei gomiti con coste non molto cerchiate. La regione sternale è molto lunga. 

CODA: Inserita sulla linea della groppa, grossa alla radice e fine in punta. Forma un'unica grande curva, la cui punta ricade fra le anche toccando la groppa. Tollerata la coda ricurva su un lato del tronco. 

 ARTI

ARTI ANTERIORI:

Aspetto generale: Nell'insieme arti saldati al tronco, diritti e paralleli. 

Spalla: La lunghezza rappresenta1/3 dell’altezza al garrese, con punte delle spalle distanziate e ben inclinate all’indietro. 

Braccio: Più lungo della spalla, di buona angolazione. 

Gomiti: Mai rivolti all’interno o all’esterno. 

Avambraccio: Secco con muscoli poco visibili, ma con ossatura piuttosto forte in rapporto alla mole della razza. 

Carpo (Polso): Segue la linea verticale dell'avambraccio, mobile. Privo di nodosità. Ricoperto di pelle sottile.

 Metacarpo (Pasturali): Ha le medesime caratteristiche del carpo e per la sua brevità è diritto.

 Piede anteriore: Rotondo, con dita unite ed arcuate; le suole dei cuscinetti plantari e digitali devono essere nere, anche le unghie devono essere nere o almeno di colore scuro. 

ARTI POSTERIORI

Aspetto generale: Di forte ossatura. Arti paralleli visti posteriormente, verticali dalla punta delle natiche sino a terra.

 

Coscia: Con muscoli sodi, margine posteriore convesso. La sua direzione dall'alto in basso e dall'indietro in avanti è abbastanza obliqua rispetto alla verticale.

Ginocchio: L’articolazione è libera, mai deviato all’interno o l’esterno.

Gamba: Con scanalatura tra il tendine e l’ossatura appena percettibile. L’inclinazione rispetto all'orizzontale è di 55°. E' leggermente più lunga della coscia. 

Garretto: L'angolo anteriore del garretto è di 140°. 

Metatarso: La distanza dal suolo alla punta del garretto è poco più di 1/3 dell’altezza al garrese. Metatarsi piuttosto bassi e in perfetto appiombo. 

Piede posteriore: Rotondo, con dita unite ed arcuate; le suole dei cuscinetti plantari e digitali devono essere nere, anche le unghie devono essere nere o almeno di colore scuro.

ANDATURA: Fluida, radente, sciolta, con corte e rapidissime battute degli arti al trotto. 

PELLE: Ben aderente a tutte le regioni del corpo, pigmentata da chiazze scure e chiazze di un colore rosso vino, specie sul dorso.

MANTELLO:

Pelo: Denso, lucido, brillante-cade pesante e di tessitura setacea, lunghissimo su tutto il corpo nonché diritto senza alcuna deviazione nel suo asse, per tutta la sua lunghezza. Sul tronco deve oltrepassare in lunghezza, l'altezza al garrese e ricadere pesantemente a terra, come una mantellina aderente al tronco stesso, del quale segue le forme senza divisione, ciocche e bioccoli. Le ciocche ed i bioccoli sono ammessi sugli arti anteriori, dal gomito al piede, ed in quelli posteriori dal ginocchio al piede. Non esiste sottopelo. Sulla testa il pelo è lunghissimo, anche sulla canna nasale, dove si confonde con quello della barba e pure sul cranio dove discende infine sino a confondersi con quello delle orecchie. Sulla coda, i peli ricadono su di un solo lato del tronco, e cioè su un fianco e sulla coscia, sono di una lunghezza tale da raggiungere il garretto. 

Colore: Bianco puro, una tinta avorio pallido è ammessa. Tracce di sfumature di un arancio pallido sono tollerate ma non desiderate e costituiscono un difetto.    TAGLIA E PESO:

Altezza al garrese: Maschi da 21 a 25 cm.

 Femmine da 20 a 23 cm.

 Peso: 3-4 kg.                                                             

DIFETTI: Ogni deviazione dalle caratteristiche delle singole voci costituisce un difetto, che deve essere penalizzato a seconda della sua diffusione e gravità, e l’effetto che può ingenerare sulla salute ed il benessere del cane.

  • Strabismo bilaterale (strabismo convergente);
  • Tronco lungo oltremodo.

 DIFETTI GRAVI:

  • Canna nasale montonina;
  • Prognatismo accentuato;
  • Taglia nei maschi oltre i 26 cm e meno di 19.

Taglia nelle femmine oltre i 25 e meno di 18.

DIFETTI DA SQUALIFICA:

  • Cani aggressivi o oltremodo paurosi.
  • Ogni cani dimostrante chiaramente anormalità psichiche o comportamentali deve essere squalificato.
  • Accentuata divergenza o convergenza degli assi cranio facciali.
  • Totale depigmentazione del naso o di colore diverso dal nero.
  • Strabismo (strabismo divergente).
  • Depigmentazione totale delle palpebre.
  • Anurismo brachiurismo tanto congenito che artificiale.
  • Pelo crespo.
  • Qualunque colore diverso dal bianco ad eccezione dell'avorio pallido.
  • Macchie di diverso colore qualunque sia la loro estensione.

 

N.B.

  • I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto.
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Toy / Nano

La ricerca sempre più serrata di cani di taglia piccola o molto piccola negli ultimi anni ha raggiunto livelli a dir poco incredibili. Questo riguarda maggiormente il gruppo dei cani da compagnia, perché si pensa magari che la differenza di 1kg/1,5Kg tra un soggetto “normale” e un “toy” renda il nostro maltese più gestibile (ERRORE!).

I nomi usati per descrivere questo tipo di cane sono tantissimi: toy, minitoy, koreano, nano, americano etc., tutti termini usati da chi vuol fare di questi animali un commercio sconsiderato, per attirare l’attenzione dell’acquirente sprovveduto, neofita, ignaro di tutto questo.

Spesso navigando su internet si vedono cuccioli pubblicizzati e fotografati in tazze da thè, posizionati su un palmo di una mano o magari ripresi in filmati raccapriccianti dove manifestano addirittura la mancanza di equilibrio (sintomi di problemi celebrali).

L’Enci (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), che si occupa di regolamentare gli standard cinofili non riconosce nessuna razza toy, perciò il maltese come razza non ha altra definizione che MALTESE.

Uniche eccezioni dove ritroviamo delle differenze di taglia sono nel barbone dove troviamo quattro taglie (barbone gigante, barbone, barbone nano, barbone miniature), nel bassotto tre taglie (standard, nano e kaninken), nello schnauzer tre taglie (riesen schnauzer o gigante, medio, zwerg schnauzer o nano) e per ultimo nel bull terrier (normale o miniature).

Un cane di razza (questo lo è solo se certificato dal pedegree) vi permette di riconoscerlo nel suo standard, nelle dimensioni, nella morfologia e nel carattere cosi come descritto.

Nel pedegree non troverete mai la decifratura “toy” poiché di fatto la razza toy non esiste.

Non è vero, quindi, che un cane minitoy è più pregiato di uno che non lo è: se qualcuno ha cercato di convincervi al contrario vi sta truffando. Questi cuccioli eccessivamente piccoli sono cani che nascono spesso con gravi malformazioni oppure affetti da nanismo.

I problemi di salute che possono avere sono davvero tanti e variano da soggetto a soggetto. Spesso hanno problemi di cifosi alla colonna vertebrale, alle ossature delle zampe, problemi agli organi interni specialmente al cervello (idrocefalia), difficoltà nella riproduzione (decisamente sconsigliata). Questi cani definiti toy o simili statisticamente hanno vite molto più breve costernate da tante problematiche di salute. Se state cercando un maltese che sia piccolo non c’è nulla di male purché sia sano.

I cani non sono giocattoli, bisogna rispettarli e capire che piccolo non significa “peluche”. Un allevatore, sempre che lo sia, che pubblicizza cuccioli con queste termologie non hanno nessuna etica.

 Il maltese deve stare per standard tra i 3 kg e 4 Kg capite anche voi che a questo punto dal minimo al massimo potete ritrovare il peso ideale per voi e in questo un buon allevatore potrà certamente darvi consiglio.

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Il nostro allevamento è riconosciuto dall’Ente Nazionale Cinofilia Italiana (ENCI) e dalla Fédération Cynologique Internationale (FCI) con affisso "DELLA FAMIGLIA CONTARINI"




Sono nati i cuccioli

Bellisima cucciolata nati il 28/05/2018 figli di Barbie della famiglia Contarini e Arrivo io trasformista dell'Antica Storia

Stupenda cucciolata nati il 03/05/2018 figli di Lucy della famiglia Contarini e Missis White Estasy 

Sono disponibili cuccioli e cuccioloni maschi e femmine di varie età 




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338 6303108




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Testimonianze

Rossella  - Padova  ( PD )
Grazie Fam. Contarini! La nostra Amy è con ...






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